AIRE

AIRE, ossia Anagrafe Italian Residenti All’Estero.
Chiunque sia qui molto molto probabilmente sa di cosa parlo ed e’ interessato alla questione in funzione dei vaccini.
Partiamo da un punto fondamentale:

GLI AIRE NON SONO TRADITORI DELLA PATRIA, si sente pure questo.
Molti sono andati a lavorare all’estero per volere della compagnia, ne hanno dei benefici ma anche dei problemi. A meno che non si pensi che lasciare tutto indietro sia solo vantaggi. Molti hanno scelto lavori normalissimi ma altrove per curiosita’, per interesse o per qualunque altro motivo. I nostri nonni si muovevano da Sud a Nord, e non erano traditori. Ugualmente non lo si e’ muovendosi fuori dalla casa dei genitori e spostandosi anche solo nella stessa citta’.

Altro punto:
GLI AIRE PAGANO LE TASSE ANCHE IN ITALIA se dovute (e spesso lo sono). SI chiama doppia tassazione.

Altro punto:
Se sei residente all’estero e’ obbligatorio iscriversi all’AIRE. Se non lo si fa in Italia si risulta ancora residenti in una casa, magari, di proprieta’ (che quindi diventa prima casa e priva di IMU) o con altri, cambiando l’ISEE e il 730.
CHI vive all’estero e non si registra all’AIRE truffa lo Stato e voi. Chi si registrara fa il suo dovere anche se spesso cio’ gli costa.

Ora, e con il vaccino come si fa?
Beh il problema e’ complesso e il talentuosissimo Governo Conte, tra primule e svalangata di soldi alla Cina in varie commesse (si parla 1.6 MILIARDI), non si e’ occupato della campagna vaccinale, figuriamoci se si occupava degli AIRE.
Gli AIRE, e’vero, potrebbero vivere in paesi che li stanno vaccinando, come l’Italia dovrebbe vaccinare gli stranieri nel proprio territorio. Si chiama mutualita’. Valida per la UE, ma altrove? Purtroppo ci sono alcuni fattori da considerare:
1) Non c’e’ nessun agreeement globale di mutualita’ sui vaccini, si va per dire sulla fiducia;
2) Molti paesi potrebbero non aver una campagna vaccinale, essere molto indietro o favorire prima i propri cittadini anche se un AIRE fosse in una categoria a rischio.

Cosa fa l’Italia? Niente per ora, la Farnesina nicchia (ricordiamoci il Ministro e il vice ministro che disse che l’Italia non ha un passato coloniale…) e per le informazione in mio possesso, in molti posti le Ambasciate e i consolati si stanno facendo in mille per poterci capire qualcosa con le autorita’ dei paesi ospitanti.
Considerate anche un fatto: in molti paesi si vaccina con schifezze non autorizzate dall’Agenzia Europea. Vaccini senza fasi sperimantali propriamente fatte, senza dati ottenuti secondo gli stessi standard scientifici o forniti dalle autorita’ (tutt’altro che democratiche). Per questo:

1) L’Italia DEVE garantire la vaccinazione agli AIRE, indipendentemente dal paese di residenza
2) Se siete AIRE mi raccomando NON fatevi vaccinare con intrugli NON approvati dall’Agenzia Europea. Fatevi inoculare solo (per ora) Pfizer, Moderna e AstraZeneca (anche nella versione indiana covishield)

Un piccolo suggerimento alla Farnesina e al Ministero della Salute: i certificati della vaccinazione degli AIRE dovrebbe essere certificata dai consolati per evitare truffe ‘sono stato vaccinato nel paese xyz, ecco il foglio’ una volta atterrati a Fiumicino.

Se volete una tabella con le ultime sui vaccini, guardate qui.

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